Appunti in Viaggio

La cascata delle Marmore: una calda giornata estiva… al fresco

Cosa c’è di bello da fare in una calda e afosa giornata estiva in città? Preparare gli zaini e fuggire al fresco. Giada aveva solo 3 anni quando decidemmo di visitare la Cascata delle Marmore, giurando a noi stessi che ci saremmo ritornati per farle rivivere questi bellissimi momenti. Quando glielo abbiamo proposto era al settimo cielo, non ricordando praticamente nulla di quella bellissima giornata. E quindi panini pronti, acqua a sufficienza, zaini in spalla e via!

Cascata delle Marmore

 

Cosa è utile sapere prima di affrontare la visita alla Cascata

Per quanto riguarda il parcheggio, noi abbiamo preferito parcheggiare al Belvere inferiore e salire a piedi per i vari sentieri. Volendo si può parcheggiare anche al Belvedere superiore, scendere a piedi per i vari sentieri, e risalire al Belvedere superiore con la navetta a pagamento. Una volta parcheggiato, bisogna munirsi di una mappa. Alla biglietteria costa 1 euro ma io l’ho scaricata e stampata da internet. In ogni caso all’interno del parco ci sono i pannelli esplicativi. E’ importante attrezzarsi con bottiglie di acqua, cappellino, scarpe comode, chiuse e non scivolose e k-way per alcuni percorsi in cui sono indispensabili. Per prima cosa è bene decidere cosa si ha intenzione di vedere ovvero quali sentieri percorrere. Gli itinerari sono 6, ma il sesto è solo per chi pratica trekking ed è esperto. Se volete un consiglio, se è la prima volta che visitate la Cascata, partite dall’itinerario 4 che a mio avviso è il più bello, per poi fare il 2, il 3, l’1 e il 5. Cercate di stare alla Cascata per l’apertura delle 10:00. Alle 10:00 infatti il flusso d’acqua viene aperto e alle 10:15 raggiunge il massimo della potenza. Dalle 13:00 alle 15:00 il flusso d’acqua viene chiuso. Una volta vista l’apertura dell’acqua, potete partire col vostro itinerario.

Apertura del flusso di acqua maggiore

 

Alla scoperta della Cascata delle Marmore tra i vari itinerari

Come vi dicevo io partirei dal sentiero numero 4, il più bello a mio avviso e quello che porta a trovarsi proprio faccia a faccia con la Cascata. Essendo il sentiero più faticoso per la ripida salita di circa 20-25 minuti, è anche meglio farlo la mattina presto e non sotto il sole cocente. Il sentiero 4 è chiamato “La maestosità”, proprio per l’impressione che si ha della potenza della natura. Partendo dal Belvedere inferiore, bisogna in pratica attraversare la strada subito dopo l’enorme arco che è ben visibile. Si arriva ad un primo belvedere che a mio avviso è più bello, dove ci siamo rilassati anche a mangiare il nostro pranzo al sacco. Successivamente si sale più su fino al Belvedere Pennarossa superiore, il punto più alto. Questo sentiero è l’unico che consente di vedere tutti e 3 i salti della Cascata ed a cogliere in pieno la bellezza della vegetazione circostante.

La cascata dal Belvedere Pennarossa

Dopo il sentiero 4, si può intraprendere i sentieri 2 e 3 che sono decisamente più rilassanti e divertenti, soprattutto per i bambini! Questi due sentieri, sono a stretto contatto con le acque del fiume Nera.

Sentiero a stretto contatto con l’acqua

Attraverso ponti di legno si passa sul fiume e si può ammirare la vegetazione di questo posto speciale. Ogni tanto si vedono temerari che si divertono facendo rafting lungo il fiume. Se siete coraggiosi e volete provare nuove avventure fateci un pensierino!

Rafting

L’ultimo sentiero da fare è il 1, il cosiddetto “balcone degli innamorati”…andate col k-way perchè la doccia è garantita. Si attraversa, dopo una bella scarpinata fatta di scale, una grotta lunga 50 metri e si arriva ad un balcone naturale che sporge sulla cascata. Io non sono riuscita ad uscire talmente era tanta l’acqua che arrivava addosso.

Galleria per arrivare al Balcone degli innamorati

Il sentiero numero 5 non lo abbiamo fatto in quanto conduce al Belvedere superiore, ma fondamentalmente ci hanno detto che non è molto rilevante rispetto agli altri. All’interno del parco ci sono panchine dove mangiare qualcosa, invece qualche punto di ristoro si trova all’imbocco dei vari percorsi. Vi consiglio di visitare questo posto incantato dove la natura vince su tutto. Oltre alla Cascata, se vi va di visitare un posto nelle vicinanze, vi consiglio di fare un salto al lago di Piediluco, dove si possono noleggiare anche pedalò. Un borgo molto bello da visitare invece è Narni, ma per questo rimando ad un altro articolo di cui vi parlerò in seguito.

 

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